Le condanne plurime della Corte dei Conti? Risarcito il danno la causa di incompatibilità è rimossa e continuano a malgovernare come se nulla fosse successo.

01.12.2016 00:10

Oggi ci occupiamo di quell'interrogativo che serpeggia in molti cittadini Lucani i quali spesso confrontandosi rispetto ad accadimenti recenti non riescono a darsi una spiegazione sul perchè poi certi Amministratori politici pur essendo stati pizzicati con le mani nella marmellata... cioè pur essendo certa e verificata la condotta delittuosa e gli sprechi ed il peculato possono tranquillamente continuare a mal governare o riprensentarsi a nuove elezioni malgrado essi siano stati condannati per cui non si può parlare di presunzione di innocenza bensì di accertata colpevolezza... 

Come prima cosa bisogna chiedere al  Palazzo di Giustizia di Potenza di  procedere più celermente, ci sono processi che per loro natura presentano avversari avvezzi al sistema e perchè è del tutto evidente che se puntualmente quando si tratta di reati contro la pubblica amministrazione  commessi da politici e la Corte dei Conti emette delle Condanne prima del Tribunale queste possono produrre addirittura l'effetto di garanzia  a proseguire magari affinando le tecniche a commettere gli stessi reati. Sembra un paradosso ma è amara verità, la legge 154/1981 non prevede, tra le cause di incandidabilità, ineleggibilità o incompatibilità la condanna emessa in sede di giuristizione contabile o civile passata in giudicato  ma scatta esclusivamente se sui fatti oggetto di accertamento e di condanna passata in giudicato il politico trovato con le mani nella marmellata non abbia estinto il debito. 

Vi è di più dopo il danno la beffa arriva,  in comportamenti che danneggiano tutti ( il denaro pubblico è denaro di tutti...) non esiste l'aggravante della recidiva non vi è alcuna sanzione accessoria e i partiti di appartenenza di quelle persone condannate spesso stanno sotto lo schiaffo dei medesimi altrre volte fa comodo non sollevare neppure il problema per cui ci ritroviamo persone che confidando nella memoria corta di un popolo che pensa ad altro consente a chi commette reati non solo di restare in carica, ma di essere rieletto e di continuare a reiterare gli stessi e identici comportamenti dannosi. 

In questo quadro desolante si avverte anche una sorta di impreparazione degli eletti nel M5S i quali oltre a fare proclami e comunicati stampa non danno quell'impulso politico che consentirebbe un reale miglioramento della macchina amministrativa.

Invece ci troviamo costretti a confrontarci con Bilanci Falsi, Agenzie Strumentali con l'intero CDA  all'interdizione perpetua, sprechi di danaro pubblico che dovrebbe servire al rilancio dell'economia ed al reddito oltre a servizi dignitosi e degni di questo nome.

Come liberiamo LA BASILICATA produrremo richieste in termini di trasparenza sulla gestione dei fondi Europei, delle Royalty, dell'acqua e di tutto ciò che arriva e sparisce senza lasciare traccia alcuna.